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L’adolescente accusato di furto è stato scarcerato dal Cpa di Torino perché una perizia ha stabilito che non raggiunge l’età di 14 anni, e quindi non è imputabile. È stato trasferito in una comunità con una misura di sicurezza

È stato scarcerato dal Cpa di Torino Bilal, l’adolescente di origini marocchine accusato di furti, rapine e fatti violenti avvenuti intorno alla stazione centrale di Milano.

La decisione del Tribunale per i minorenni di Milano è arrivata dopo l’esito di una perizia che ha stabilito che Bilal ha poco più di 13 anni, età che rende il giovane non imputabile. La perizia si è resa necessaria visti i numerosi elementi discordanti sull’età del ragazzino: prima era stato riferito che aveva 12 anni, poi 14.

Bilal è stato portato in una comunità con una misura di sicurezza che, stando a quanto riferito da fonti giudiziarie, è una misura penale disposta sulla base della sua “pericolosità sociale”. Ad ogni modo, il giovane resta non imputabile , quindi anche la violazione della misura non produrrebbe effetti.

di: Francesca LASI

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