elicottero

Si complicano le indagini per ricostruire la morte dei 7 passeggeri a bordo del velivolo, tutti recuperati

Si sono concluse le operazioni di ricerca dell’elicottero caduto ieri ad Apricena, nel foggiano, con il recupero di corpi dei 7 passeggeri. A bordo del velivolo non c’era nessuna scatola nera che potesse aiutare gli inquirenti a ricostruire la tragedia. La normativa infatti non pone obblighi in tal senso in capo a questo tipo di aeromobili.

Tutte le salme sono state condotte nell’obitorio dell’ospedale di San Severo dov’è stata attivata un’assistenza psicologica per i parenti. Le vittime della tragedia sono Maurizo De Girolamo (medico di San Severo 64enne), Luigi Ippolito e Andrea Nardelli (i due piloti foggiani di 54 e 39 anni) e la famiglia slovena composta da Bostjan Rigler (59enne direttore tecnico della tv slovena Pro Plus), Mateja Curk Rigler (moglie 49enne dell’uomo) e i figli di 13 e 14 anni Liza e Jon.

Il procuratore Vaccaro ha reso noto che è in corso una valutazione sulle autopsie che “verosimilmente” saranno effettuate sui piloti e non sugli altri passeggeri.

Intanto l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha nominato due investigatori, un ingegnere aeronautico e un pilota, che collaboreranno alle indagini insieme ai tre consulenti tecnici della Procura di Foggia. Il fascicolo aperto contro ignoti riguarda i reati di disastro aviatorio colposo e omicidio colposo plurimo.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/CARABINIERI