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Secondo l’ultimo rapporto di Libyan Crimes Watch nel Paese africano continuano a registrarsi uccisioni e rapimenti

È stato pubblicato l’ultimo rapporto, relativo al mese di ottobre, di Libyan Crimes Watch, una Organizzazione non governativa impegnata nel monitoraggio e nella documentazione della situazione umana e civile in Libia.

Stando ai dati pubblicati, si continuano a registrare casi di violazione dei diritti umani a danno di civili e migranti, che comprendono anche uccisioni e rapimenti.

Lo scorso 2 ottobre sono stati rinvenuti 42 cadaveri non identificati da una fossa comune scoperta nella città navale di Giza a Sirte.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/STR