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Il ministro degli Esteri parla anche di Ucraina e Israele

Antonio Tajani, il ministro degli Esteri, ha annunciato che venerdì il Consiglio dei ministri si accinge ad affrontare con un “segnale molto chiaro” il problema del caro bollette con un “investimento da 7 a 10 miliardi”.

«La priorità sono le bollette e i sacrifici di famiglie e imprese – ha spiegato il ministro. – Ecco perché venerdì daremo un segnale molto chiaro da parte del governo con un investimento da 7-8-10 miliardi per dare un forte contributo alla riduzione delle bollette».

Tajani ha anche parlato di Ucraina, spiegando che la sua prima “decisione è stata quella di rinforzare la nostra presenza a Bruxelles aumentando il numero di diplomatici e di esperti“. Assicurando che “l’obiettivo è arrivare a un accordo, a un confronto tra Putin e Zelensky, farli sedere a un tavolo. Noi vogliamo la pace, ma non c’è pace senza giustizia. La giustizia coincide con l’integrità territoriale dell’Ucraina“. In ultimo il ministro ha messo al centro la questione del Medioriente spiegando di dover “lavorare” alla pace, poi è inamovibile: «nessuno pensi di cancellare Israele dalle carte geografiche. Noi siamo per la soluzione due popoli, due Stati. Ma la sicurezza di Israele è la priorità».

di: Flavia DELL’ERTOLE

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