rave modena

Intanto sono stati identificati e denunciati 14 organizzatori del rave di Modena, 13 italiani e un olandese

È ormai completamente sgombero il capannone che fino a ieri ha ospitato il Witchtek, il controverso rave party che ieri ha suscitato una dura riposta del Governo con l’approvazione di una nuova normativa penale in materia. La polizia del capoluogo emiliano ha sequestrato il sistema audio nel capannone, un impianto dal valore di almeno 150mila euro.

Il sistema, distribuito in 14 autocarri scortati in Questura, consisteva in oltre 100 pezzi fra strumenti musicali, mixer e casse.

In totale sono stati denunciati 14 organizzatori. Si tratta di 13 italiani e un olandese. La Polstrada ha identificato anche 25 giovani olandesi che, dopo essersi allontanati dal rave, si accingevano a sostare a Campogalliano a bordo di 6 camper.

Legge sui rave: l’attacco delle opposizioni

«Il Governo ritiri il primo comma dell’#art434bis di riforma del Codice Penale. È un gravissimo errore. I #rave non c’entrano nulla con una norma simile. È la #libertà dei cittadini che così viene messa in discussione». Così il segretario dem Letta guida la prima battaglia dell’opposizione contro la stretta imposta ieri dal Governo.

Critiche anche da +Europa con il presidente Riccardo Magi che commenta: «la lettura del testo rivela una norma molto diversa dal provvedimento specifico sui Rave che è stato evocato nella conferenza stampa di ieri dalla presidente Meloni e dai suoi ministri. Si tratta di una norma talmente generica e a maglie così larghe che potrà trovare applicazione nei casi più disparati e con grande discrezionalità. Una legge dal sapore putiniano».

Una norma che non può che “avvelenare ulteriormente il clima sociale e Politico del Paese” secondo Fratoianni che attacca: «hanno usato il pretesto del contrasto ai rave per inserire norme con pene pesantissime che potranno essere utilizzate in ben altri contesti. E penso ad esempio ai cortei sindacali dei lavoratori sempre più esasperati, alle mobilitazioni studentesche o alle proteste dei comitati e dei movimenti come quelle che in questi mesi si sono sviluppate a Piombino», dice il leader di Sinistra Italiana.

Ancora, Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra parla di “una norma liberticida e fascista che addirittura prevede una pena di sei anni con introduzione di misure restrittive che normalmente si applicano ai mafiosi“.

Per il Movimento 5 Stelleil modo con cui si è intervenuti è raccapricciante. Questa è una norma da Stato di polizia” scrive Giuseppe Conte sui social. L’ex premier aveva salutato con favore le “azioni mirate a maggiore prevenzione e contrasto dell’illegalità per contrastare raduni che creano, oggettivamente, problemi di ordine pubblico e sicurezza, anche a garanzia dell’incolumità degli stessi partecipanti“.

A seguito delle critiche arrivate dagli esponenti dell’opposizione il Viminale ha deciso di chiarire che “la legge anti-rave illegali interessa una fattispecie tassativa che riguarda la condotta di invasione arbitraria di gruppi numerosi tali da configurare un pericolo per la salute e l’incolumità pubbliche. La norma non lede in alcun modo il diritto di espressione e la libertà di manifestazione sanciti dalla Costituzione e difesi dalle Istituzioni“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA /ELISABETTA BARACCHI