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L’indimenticabile canzone cult dei Queen compie 47 anni; anche se all’epoca non fu capita

Quando uscì come singolo su bersaglio di critiche, musicali e non, che forse contribuirono alla sua fama e che ne sottolineavano la lunghezza; ma oggi nessuno può non conoscere la canzone cult e capolavoro dei Queen, “Bohemian Rapsody”, che veniva pubblicata appunto come singolo proprio il 31 ottobre di 47 anni fa, nel 1975.

A non convincere la critica dell’epoca fu il miscuglio di diverse tradizioni musicali, dall’hard rock al recitar cantando; eppure il grande pubblico sembro amarla fin da subito, merito anche di un ‘trucco’. Il brano infatti all’inizio ebbe molte difficoltà ad essere pubblicato come singolo (e ad essere trasmesso in radio) a causa della durata di quasi sei minuti, un tempo improponibile per un singolo rock dell’epoca. La svolta si ebbe quando Kenny Everett, un dj amico di Mercury, riuscì a farsi dare una copia del brano, promettendo di non trasmetterlo via radio. O meglio, Mercury sapeva benissimo che il suo amico non sarebbe riuscito a tenerlo per sé e con astuzia gli passo il pezzo. Il successo fu tale che l’etichetta discografica fu “costretta” a pubblicare il singolo, uscito il 31 ottobre 1975, il pezzo vinse disco di platino e rimase per nove settimane al primo posto della classifica britannica.

Fino al 2017 fu il quarto singolo più venduto di sempre nel Regno Unito, mentre rimane comunque il terzo a livello di copie fisiche vendute con oltre due milioni e mezzo di vendite certificate. Il videoclip iconico che lo accompagnava è entrato nella leggenda, con addirittura una ‘cover’ degli amatissimi pupazzi televisivi Muppet.

di: Caterina MAGGI

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