ANSA/MATTEO CORNER

La scoperta della storica dell’arte Susanne Meyer-Büser. Capovolgerlo ora, però, significherebbe rovinarlo

È tutto vero: un quadro di Mondrian è stato appeso al contrario e così è rimasto per 77 anni. A fare la scoperta la storica dell’arte Susanne Meyer-Büser, che si è accorta dell’anomalia mentre faceva ricerche per una mostra dedicata all’artista olandese, fondatore del neoplasticismo insieme a Theo van Doesburg.

L’opera si intitola New York City I, e fu esposta per la prima volta al MoMA di New York nel 1945, ma dal 1980 fa parte della collezione d’arte del Nord Reno-Westfalia a Dusseldorf.

«Quando l’ho fatto notare agli altri colleghi, abbiamo realizzato quanto fosse ovvio – ha dichiarato Meyer-Büser – Sono sicura al cento per cento che il quadro è appeso al contrario».

Ormai, però, è impossibile girarlo. La curatrice, infatti, lo ha sconsigliato perché negli anni l’opera si è rovinata e i nastri adesivi con cui è stata realizzata si sono in parte staccati dalla tela. Capovolgerla ora, inoltre, cambierebbe non solo il senso dell’opera ma anche l’aspetto generale del quadro, poiché i nastri adesivi allentati cadrebbero in un’altra direzione, e si cancellerebbe un errore che è ormai parte del dipinto.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/MATTEO CORNER