Nonostante fosse stato individuato già nel 2019, il terreno difficile rendeva complesso raggiungerlo. Fino alla spedizione dello scorso settembre

È alto ben 88,5 metri ma ci sono voluti tre anni, cinque spedizioni e due settimane di cammino per trovarlo. Si tratta di un esemplare di Dinisia Excelsa, ufficialmente l’albero più alto dell’Amazzonia brasiliana.

L’angelim vermelho, come viene chiamato informalmente, si trova nella regione del fiume Yaru, tra gli stati brasiliani di Pará e Amapá. Nonostante sia alto come un palazzo a 25 piani, abbia una circonferenza di 9,9 metri e la sua chioma sporga sopra la Riserva Naturale del Fiume Iratapuru, i ricercatori l’hanno raggiunto solo alla fine di un viaggio via fiume di 250 chilometri e una camminata nella foresta di altri 20 chilometri, iniziato lo scorso 12 settembre e conclusosi solo 13 giorni dopo.

«È stata una delle cose più belle che abbia mai visto. Semplicemente divina. Sei nel mezzo di questa foresta dove l’umanità non ha mai messo piede prima, con una natura assolutamente esuberante», ha commentato Diego Armando Silva dell’Università Federale di Amapa, che ha contribuito all’organizzazione del viaggio.

Il Dinisia Excelsa era stato individuato per la prima volta nel 2019 durante un progetto di mappatura 3D. Una prima spedizione si era conclusa tuttavia con un insuccesso a causa del terreno difficile e delle scarse provviste. Altre spedizioni avevano permesso di raggiungere altri esemplari giganteschi, tra cui l’albero di noce del Brasile più alto mai registrato in Amazzonia: 66 metri.

La natura che mostra tutta la sua infinita bellezza e mancanza di rispetto per le regole.

di: Alessia MALCAUS

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