MEDICO

Si tratta di quattro imprenditori e un cardiologo

Corruzione e truffa aggravata a Brindisi, dove quattro imprenditori del settore sanitario e un cardiologo sono stati arrestati e posti ai domiciliari al termine di una lunga indagine riguardo l’utilizzo “inappropriato, eccessivo e ingiustificato” di stent aorto-coronarici e cateteri dilatatori coronarici nel reparto di Cardiologia dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Secondo l’accusa, vi erano “rapporti affaristici e corruttivi” tra il medico e gli imprenditori di aziende fornitrici di protesi cardiovascolari, i quali avrebbero fornito i dispositivi medici in cambio di soldi.

Dalle indagini è emerso che il cardiologo si è spesso assentato senza apparenti giustificazioni per svolgere attività di libera professione in orario di ufficio.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK