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Secondo Francesco I sarebbe un uso diffuso “anche tra sacerdoti e suore”

Il porno non sarebbe solo un ‘passatempo’ dei laici; la visione di contenuti pornografici coinvolgerebbe anche, nel suo pubblico, sacerdoti e suore. Il Papa mette in guardia i seminaristi e i religiosi che studiano a Roma dalla pornografia digitale, strumento secondo della massima carica della Chiesa con cui il diavolo penetrerebbe i cuori degli uomini, e avverte che è un “vizio” anche di uomini e donne testimoni di fede.

«È un vizio che ha tanta gente, tanti laici, tante laiche, e anche sacerdoti e suore. Il diavolo – mette in guardia Papa Francescoentra da lì. E non parlo soltanto della pornografia criminale come quella degli abusi dei bambini: questa è già degenerazione. Ma della pornografia un po’ ‘normale’. Cari fratelli, state attenti a questo». 

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/US VATICAN MEDIA