ANSA/ FRANCESCO NUCCIO

Il provvedimento è stato preso dal presidente Renato Schifani, durerà sei mesi

Scatta lo stato l’emergenza per la regione Sicilia, flagellata dal maltempo tra i mesi di settembre e ottobre. A firmare il provvedimento il presidente della Regione Renato Schifani dopo la relazione predisposta dal dipartimento regionale della Protezione civile. Il provvedimento avrà validità di sei mesi e velocizzerà le procedure di messa in sicurezza e gli interventi dovuti per i danni causati nei giorni 25, 26 e 30 settembre e per il 9 e 13 ottobre. I comuni coinvolti nella misura sono: Trapani, Paceco, Partanna, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Erice, Valderice, Castelvetrano, Misiliscemi e Castellammare del Golfo, nel Trapanese; oltre alle zone dell’Agrigentino e del Palermitano, il Ragusano e le città metropolitane di Messina e Catania.

«Nell’immediatezza degli eventi – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani – tutte le strutture operative di Protezione civile, regionali, provinciali e comunali, coadiuvate dalle associazioni di volontariato, dai Vigili del fuoco, dall’Esercito sono intervenute tempestivamente per soccorrere la popolazione colpita e rimuovere le situazioni di pericolo. Adesso, con la dichiarazione dello stato di crisi velocizzeremo la macchina e attiveremo i primi interventi della Protezione civile e dell’Autorità di bacino per la messa in sicurezza dei torrenti e della città di Trapani».

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/ FRANCESCO NUCCIO