house of the dragon

I nuovi episodi potrebbero non arrivare nel 2023, parola di Ryan Condal

Si è appena conclusa la prima stagione di House of the Dragon, lo spin off della fortunata serie Game of Thrones.

I fan più accaniti sono già sull’attenti, avidi di notizie su quello che accadrà nella prossima stagione, soprattutto visto il finale a cardiopalma che ha chiuso questa prima parte.

(Attenzione, spoiler!)
La morte di Luke Velaryon causata da un Vhagar fuori controllo, scatena definitivamente la rabbia di sua madre Rhaenyra, decisa ora a scagliare le forze della sua fazione, i Neri, contri i Verdi della regina Alicent, che ha “usurpato” il Trono di spade.

La seconda stagione vedrà proprio l’evolversi della guerra civile tra le due fazioni, nota come la Danza dei Draghi, che potrebbe però occupare anche altre stagioni a venire. In fondo, la vicenda della dinastia Targaryen si snoda su 150 anni.

Il co-creatore e produttore esecutivo della serie, Ryan Condal, ha dichiarato: «la serie aprirà decisamente il suo focus nella seconda stagione, esattamente come aveva fatto Game of Thrones. Abbiamo vissuto per un po’ in tre mondi differenti: Approdo del re, Roccia del drago e Driftmark. Continueranno a essere le nostre basi ma una guerra in arrivo richiede alleanze da regni e armate differenti su tutta la mappa di Westeros».

Condal rassicura i fan sui salti temporali e i recasting: «d’ora in poi racconteremo una storia in tempo reale. Gli attori interpreteranno questi personaggi fino alla fine. Non cambieremo nessun attore. Non faremo grandi salti nel tempo. Ora siamo nella Danza dei draghi e racconteremo quella storia».

I nuovi episodi potrebbero debuttare nel 2024 perché le riprese della nuova stagione non avverranno prima dell’inizio del 2023.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/TOLGA AKMEN