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Secondo il capo del Cremlino la mobilitazione parziale è stata “completata”

Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato che la partecipazione di Mosca all’accordo sul grano è sospesa.

«Non stiamo parlando di porre fine alla nostra partecipazione, no. Stiamo parlando di cosa stiamo sospendendo – ha dichiarato il capo del Cremlino durante una conferenza stampa a Sochi La Russia ha accettato l’intesa per aiutare i Paesi più poveri, ma solo dal 3% al 5% è andato a coloro che ne hanno bisogno».

Putin ha poi affermato che la mobilitazione parziale è stata completata e che discuterà con gli avvocati la necessità o meno di emanare un decreto. Lo ha riferito Ria Novosti.

Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa ha definito la decisione un “ricatto collettivo”.

L’Onu ha respinto le affermazione di Mosca relative al coinvolgimento di una nave mercantile civile che trasportava grano ucraino nell’attacco con droni contro la flotta russa a Sebastopoli.

Il capo dell’agenzia umanitaria delle Nazioni Unite Martin Griffiths ha dichiarato al Consiglio di sicurezza di New York che nessuna nave simile si trovava nella “zona sicura” del corridoio marittimo nel Mar Nero al momento dell’attacco.

Mosca ha chiesto a Kiev di smilitarizzare i corridoi per il grano nel Mar Nero.

«Il movimento delle navi lungo il corridoio di sicurezza è inaccettabile – ha dichiarato il ministero della Difesa russo – non si può discutere di garantire la sicurezza di qualsiasi cosa in quest’area fino a quando l’Ucraina non assumerà ulteriori impegni a non utilizzare questa via per scopi militari».

Secondo il Cremlino, l’Ucraina utilizza i corridoi per azioni “ostili” contro la Russia.

Al fronte

Il sindaco di Kiev,Vitaly Klitschko ha annunciato è stata ripristinata parte della rete idrica della Capitale, nei quartieri sulla riva sinistra del Dnepr: i residenti senz’acqua sono così passati dall’80 al 40%.

Il disservizio è stato causato da un attacco delle forze russe.

Klitschko ha spiegato che i tecnici “stanno lavorando per stabilizzare il funzionamento delle stazioni idriche il prima possibile“.

«Stamattina, a causa dei danni a un impianto energetico vicino a Kiev, l’80% dei cittadini della Capitale era senza approvvigionamento idrico e 350mila appartamenti senza elettricità – ha dichiarato il primo cittadino – Adesso, il 40% degli abitanti è ancora senz’acqua, mentre sono 270mila gli appartamenti senza elettricità».

di: Francesca LASI

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