EPA/PAUL BRAVEN AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT

A porte chiuse

La situazione in Iran continua nelle proteste per la morte di Mahsa Amini, la giovane deceduta dopo l’arresto da parte della polizia morale per non aver indossato il velo in modo corretto.

Sulla questione, il parlamento iraniano e gli alti funzionari della polizia e del ministero dell’Interno si riuniranno oggi a porte chiuse per discutere le proteste in corso da oltre due settimane.

Secondo quanto affermato dalla Ong Iran Human Rights “almeno 92 persone sono state uccise durante la repressione delle proteste in Iran dopo la morte della giovane Mahsa Amini“, accusando le forze dell’ordine iraniane di aver “represso in modo sanguinario” le proteste.

Domenica per la prima volta i manifestanti sono scesi in piazza in pieno giorno.

In Italia, Marisa Laurito, direttore artistico del Trianon Viviani, ha presentato l’iniziativa che ha preceduto lo spettacolo Vivianesque di Gennaro Cimmino, durante la quale all’interno di un box all’ingresso del teatro, spettatrici e spettatori hanno depositato ciocche di capelli per unirsi nella protesta in Iran. Infine, le ciocche raccolte saranno all’ambasciata della repubblica Islamica dell’Iran.

«Questa è anche una manifestazione contro la dittatura perché queste donne non possono uscire, non possono andare all’estero, non possono divorziare: non possono fare niente», ha precisato Laurito.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: EPA/PAUL BRAVEN AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT