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Ci sarebbero nuovi elementi

Il caso di Sara Scimmi, la 19enne che nella notte del 9 settembre 2017, fu trovata senza vita, dopo essere stata travolta da un mezzo pesante, a Castelfiorentino, è stato riaperto: la Procura della Repubblica, su denuncia presentata dalla famiglia della vittima, ha aperto un fascicolo, a fronte delle nuove prove depositate, per omicidio volontario, oltre che per omissioni d’atti d’ufficio e altri reati.

I nuovi elementi, iniziando dall’identificazione di un’auto, ripresa dalle telecamere di sicurezza di una stazione di servizio, coinvolta nella morte di Sara, rimasta per anni, a detta degli esperti dell’epoca, impossibile da identificare, permetteranno di identificare le persone all’interno del veicolo.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/US POLIZIA