tribunale

In merito alla presunta mancata tutela della loro reputazione

A 10 anni dalla scomparsa della figlia, Maddie McCann, i genitori hanno perso il ricorso inviato alla Corte europea dei diritti umani (Cedu) contro i tribunali portoghesi in merito alla presunta mancata tutela della loro vita privata e sulla loro presunzione di innocenza per non aver agito contro l’ispettore che aveva seguito il caso. I giudici di Strasburgo sostengono che le informazioni sui coniugi erano già di dominio pubblico quando il libro nel quale si sosteneva che fossero loro i colpevoli, fu stato pubblicato.

La Corte europea dei diritti umani ha dichiarato che “anche supponendo che la reputazione dei coniugi sia stata danneggiata, questo non è stato a causa di quanto scritto dall’ispettore (Goncalo Amaral), ma piuttosto il risultato dei sospetti nei loro confronti che hanno condotto all’apertura di un’inchiesta su di loro che a sua volta ha creato una grande attenzione mediatica e numerose controversie“.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: PIXABAY