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Trovata stanza delle torture nel dipartimento di polizia a Izyum. Trovati 146 corpi nelle fosse comuni: due sono bambini

Il ministro della Trasformazione digitale ucraino Mikhail Fedorov ha annunciato su Telegram che Kiev ha hackerato il sito del Gruppo Wagner, organizzazione paramilitare russa.

«L’esercito informatico dell’Ucraina ha ottenuto tutti i dati personali dei mercenari della Compagnia Militare Privata Wagner, hackerandone il sito web – ha dichiarato Fedorov – Abbiamo tutti i dati personali dei mercenari! Ogni carnefice, assassino e stupratore dovrà affrontare una severa punizione».

Le forze ucraine hanno trovato una stanza delle torture nel dipartimento di polizia di Izyum, che l’esercito russo aveva adibito a quartier generale mentre controllava la città. Lo ha riferito su Facebook il capo del dipartimento investigativo della polizia regionale Sergey Bolvinov. Secondo Bolvinov i prigionieri sono stati tenuti al buio nelle celle per settimane o addirittura mesi.

Stando a quanto riferito dall’Ukrainska Pravda, gli investigatori stanno ora ispezionando i locali, dove hanno rinvenuto liste con elenchi di detenuti e diversi strumenti di tortura, tra cui cavi elettrici.

Il governatore di Kharkiv Oleg Sinegubov ha dichiarato che nelle fossi comuni trovate nei pressi di Izyum sono stati ritrovati 146 corpi, soprattutto di civili, tra cui due bambini.

«I corpi vengono inviati in centri specializzati per scoprire le cause della morte» ha affermato Sinegubov, sottolineando che molti presentano segni di torture e violenze.

Il fronte diplomatico

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha accusato nuovamente Kiev di aver bombardato la centrale nucleare di Zaporizhzhia con “l’uso di armi fornite dai Paesi occidentali”, esponendo “l’Europa al pericolo di una catastrofe nucleare”.

Durante il colloquio con l’omologa francese Catherine Colonna, Lavrov ha poi ribadito la necessità della cessazione immediata dei bombardamenti sull’impianto e di un’indagine sui fatti.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/OLEG PETRASYUK