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Oltre a cambiare nome, En Marche rinnoverà il suo statuto e il suo direttivo

È in corso un vero e proprio restyling di En Marche!, il partito del presidente francese Macron che proprio in queste ore sta sottoponendo ai suoi iscritti un nuovo statuto, la nuova direzione e addirittura un nuovo nome: Renaissance.

L’esito delle votazioni che coinvolgono 25mila aderenti sarà comunicato entro questa sera nel corso di un congresso al Carrousel del Louvre, quando interverrà anche la premier francese Elisabeth Borne.

Secondo l’assetto del nuovo statuto il partito cui in totale sono iscritte 400mila persone prevedrà un’iscrizione a pagamento. Si allargherà il suo assetto politico, con il confluire del partito di centrodestra Agir del ministro Franck Riester e di quello di centrosinistra Territoires de Progrès del ministro Olivier Dussopt.

Quanto alla direzione, la segreteria generale sarà quasi certamente affidata a Stéphane Séjourné, mentre entrerebbero diversi ministri, fra i quali l’attuale titolare dell’Economia Bruno Le Maire, quello dell’Interno Gérald Darmanin, quello dei Trasporti Clément Beaune.

A Macron resterà la presidenza onoraria del partito. Lo scopo di questa riforma sarebbe quello di avviare un cantiere interno per favorire la formazione e l’emergere di una nuova candidatura per il 2027, quando il presidente avrà esaurito i mandati a sua disposizione.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/LUDOVIC MARIN