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La legge approvata nello Stato vieta alle piattaforme di rimuovere i post basati sull’ideologia politica. Per i giudici si tratta di “garantire la libertà di parola”

La Corte d’Appello del Quinto Circuito si schiera a favore della legge approvata in Texas che vieta ai social media di moderare i contenuti e rimuovere i post basati sull’ideologia politica, ribaltando la decisione della Corte Suprema che aveva bloccato la norma.

I giudici hanno motivato la decisione sostenendo che Il Primo Emendamento garantisce il diritto di ognuno alla libertà di parola, ma non garantisce il diritto alle “aziende di mettere la museruola alla parola”.

di: Francesca LASI

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