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Ieri l’ultimo giorno di lavoro in Parlamento per il ministro della Pa

La seduta di ieri a Montecitorio, che ha visto l’approvazione del dl Aiuti bis, è stata anche l’ultima giornata di lavoro in Parlamento per Renato Brunetta. Il ministro della PA ed ex forzista aveva già annunciato il suo addio alla politica dopo la dolorosa spaccatura con il suo partito di sempre.

«Un vero privilegio aver servito le istituzioni da parlamentare. Un vero onore. Grazie di cuore a tutti» ha scritto su Twitter Brunetta che subito dopo la caduta del Governo Draghi aveva precisato: «rimarrò fino alla fine a onorare con orgoglio il mio impegno da ministro del Governo Draghi. […] Ho dato tanto alla politica e tanto ho ricevuto. Nessun rammarico e nessun rimpianto, semmai un po’ di dolore. Rimango a disposizione del mio Paese, con le mie idee e con il mio lavoro. Mi occuperò di più di Venezia, la mia città, e della mia famiglia: i grandi amori della mia vita».

Al cuore del suo abbandono la frattura apertasi con Forza Italia che ha appoggiato la caduta del Governo, portando a una vera e propria diaspora dal partito di storici volti azzurri come Mara Carfagna e Mariastella Gelmini (entrambe poi confluite in Azione), oltre a Brunetta.

«Non sono io che me ne vado – dichiarava all’epoca il ministro – ma è Forza Italia, anzi ciò che ne resta, che ha lasciato se stessa e ha rinnegato la sua storia».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI