ANSA/EPA/ALESSANDRO DI MEO / POOL

Bergoglio, rientrato dal Kazakistan, specifica: “fabbricare armi è un commercio assassino”

Papa Francesco è rientrato dal Kazakistan. L’Airbus A330 di Ita Airways, partito da Nur Sultan, è atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino.

Si chiude così il suo 38esimo viaggio apostolico, che si è svolto nel Paese in occasione del Congresso dei Capi delle religioni mondiali e tradizionali.

Bergoglio parla dell’invio di armi all’Ucraina, definendolo una “decisione politica, che può essere morale, cioè moralmente accettata, se si fa con le condizioni di moralità”.

«Può essere immorale se viene fatta con l’intenzione di provocare più guerra, o di vendere le armi o scartare quelle che a me non servono più – ha dichiarato il Pontefice sul volo di rientro- La motivazione è quella che in gran parte qualifica la moralità di questo atto. Difendersi è non solo lecito, è anche un’espressione di amore alla patria».

«Fabbricare armi è un commercio assassino» specifica, però il Papa.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ALESSANDRO DI MEO / POOL