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Il leader di Forza Italia ha definito le presunte ingerenze della Russia nella politica italiana come “chiacchiere”

Mancano dieci giorni alle elezioni del 25 settembre.

Silvio Berlusconi ha dichiarato che si allontanerà dagli alleati nel caso in cui questi non condividano gli ideali “europeisti” e “atlantisti”.

«La nostra presenza nel governo è garanzia assoluta che il governo sarà liberale, cristiano, europeista e atlantista. Se questi signori, i nostri alleati, di cui ho fiducia e rispetto – ha dichiarato il leader di Forza Italiadovessero partire per direzioni diverse noi non staremmo nel Governo».

Berlusconi ha poi commentato le dichiarazioni di Giorgia Meloni, che si era rivolta all’Europa dicendo «È finita la pacchia». «Non sto a commentare le espressioni della signora Meloni – ha affermato il leader azzurro – dico che noi saremo parte importante di quello che farà l’Europa come componenti essenziali della grande famiglia del Ppe. In Italia siamo la garanzia di questo tipo».

Ha poi definito le presunte ingerenze della Russia nella politica italiana come “chiacchiere”. «Per quanto riguarda il mio partito – ha affermato – escludo nella maniera più assoluta che ci siano state sovvenzioni da parte della Russia o di altri. Fin quando la legge italiana me lo ha consentito sono stato io l’unico finanziatore di FI».

di: Francesca LASI

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