ANSA/TINO ROMANO

Il report di Libera dimostra come gli Enti italiani siano inadempienti

La confisca dei beni mafiosi è al centro dell’esame di Libera in “RimanDATI”, il secondo Report nazionale sullo stato della trasparenza dei beni confiscati nelle amministrazioni locali. Il report è promosso in collaborazione con il Gruppo Abele e il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.

I dati raccolti non sono particolarmente positivi, su 1073 comuni monitorati destinatari di beni immobili confiscati sono ben 681 a non pubblicare l’elenco sul loro sito internet. Sono quindi inadempienti 6 comuni su 10(il 63,5 %).

Sud Italia e Isole guidano la classifica negativa con 400 comuni che non pubblicano l’elenco, segue il Nord con 215 comuni e il Centro con 66 comuni inadempienti. Lo stesso vale per gli Enti sovra territoriali: su 10 province e città metropolitane destinatarie di beni confiscati, il 50% non pubblica gli elenchi.

Tra le Regioni solo Calabria e Piemonte pubblicano i dati dei beni confiscati.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/TINO ROMANO