Intanto la talpa comparirà davanti alla commissione giustizia del Senato 

Sembra esserci ufficialmente luce sul caso Twitter-Musk: secondo quanto trapelato, la società che cinguetta avrebbe accettato la proposta di patron Tesla, promuovendo l’offerta da 44 miliardi di dollari dalla quale Musk sta cercando di svincolarsi.

Nel frattempo, oggi la talpa Peiter Zatko è di fronte alla commissione giustizia del Senato, che affermato il disinteresse della società agli avvertimenti degli ingegneri e, complici gli incentivi previsti, ha dato “priorità ai profitti rispetto alla sicurezza“.

“Mudge”, il nome con cui l’ex manager è conosciuto, ha spiegato che la società non è capace di supervisionare l’accesso al sistema dei suoi dipendenti, rendendo impossibile individuare la presenza di agenti esteri così da poterli mandare via. Inoltre, Twitter “ha ingannato gli utenti e gli investitori“.

Frase che ha creato stupore fra i senatori americani: “Se le accuse sono vere, non vedo come l’amministratore delegato Agrawal possa mantenere il suo incarico“, ha detto il repubblicano Chuck Grassley.

Ora tutto sta al tribunale del Delaware, al quale la società è ricorsa per costringere Musk a rispettare gli accordi.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: SHUTTERSTOCK