ANSA/EPA/Juan Ignacio Roncoroni

Mario Sandoval, ex funzionario di polizia, è considerato uno dei più noti torturatori della dittatura militare di Videla. È accusato di aver torturato lo studente Hernán Abriata, desaparecido

In Argentina è iniziato il processo contro l’ex funzionario di polizia Mario Sandoval, considerato uno dei più noti torturatori durante la dittatura militare del generale Jorge Videla (1976-1983). Sandoval è accusato di privazione della libertà e torture contro lo studente di architettura Hernán Abriata, rapito 46 anni fa e da allora desaparecido.

Stando a quanto riferito dall’agenzia di stampa statale Telam, il processo si svolge in un tribunale federale di Buenos Aires.

Soprannominato “Churrasco” (“bistecca”), Sandoval, 69 anni, si trova in detenzione preventiva in Argentina dal 2019 dopo essere stato estradato dalla Francia. Ex funzionario di polizia di Buenos Aires, è sospettato di aver partecipato a numerosi rapimenti, torture e sparizioni forzate. Sandoval è stato, infatti, riconosciuto dai sopravvissuti della Esma, la Scuola di meccanica della Marina argentina divenuta centro di detenzione e tortura durante la dittatura, dalla quale sono passati circa 5.000 ‘desaparecidos’.

Nel 1985, dopo il ritorno della democrazia in Argentina, Sandoval è fuggito in Francia, dove ha ottenuto la cittadinanza. I parenti di Hernán Abriata hanno però sporto denuncia contro l’ex poliziotto e, dopo una battaglia legale durata quasi 8 anni, nel dicembre 2019 è stata concessa l’estradizione di Sandoval in Argentina.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/Juan Ignacio Roncoroni