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Lo rende noto un comunicato della stessa presidenza 

Secondo quanto reso noto dalla presidenza tunisina, il presidente Kaïs Saïed, ha ricevuto al Palazzo di Cartagine il segretario generale del potente sindacato Unione generale tunisina del lavoro (Ugtt), Noureddine Taboubi, e il presidente dell’Unione tunisina dell’industria, del commercio e dell’artigianato (Utica), Samir Majoul.

Saïed ha sottolineato la necessità di uscire “da questa situazione che colpisce le istituzioni dello Stato e della nazione“, oltre ad aver affrontato diversi temi legati alla crisi globale e al suo impatto sulla situazione in Tunisia, della carenza di prodotti essenziali riscontrata nel Paese

Sempre il presidente tunisino, ha accusato alcune parti politiche di monopolizzare questi prodotti per cercare di infiammare la situazione sociale.

Invece, Taboubi, ha dichiarato che il presidente sta assicurando che gli sforzi siano combinati al fine di ottenere soluzioni per fornire i prodotti alimentari e sostenere tutte le classi sociali, in particolare la classe operaia e gli imprenditori, mentre Majoul ha affermato: “abbiamo informato il Capo dello Stato della nostra motivazione. Non molliamo e non rinunceremo al nostro ruolo economico per uscire da questa crisi per rilanciare la crescita e creare ricchezza. Siamo consapevoli delle difficoltà e siamo anche consapevoli che la soluzione deve essere tunisina, basata sull’economia privata e sul contributo degli uomini d’affari tunisini“.

di: Federico ANTONOPULO

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