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Nell’ultimo anno in tutti gli Stati Uniti sono stati 1.586 i libri oscurati dai programmi scolastici

L’accetta della censura continua a mietere vittime negli Stati Uniti. A fare scalpore oggi è una scuola del Texas che ha stilato un elenco di 41 libri da ritirare. Fra questi anche la Bibbia e un’edizione illustrata del Diario di Anna Frank.

Si tratta del Keller Independent School District, vicino Fort Worth. Da qualche anno questo istituto stabilisce un periodo di “prova” di 30 giorni sui libri e sul materiale scolastico in generale, prima di decidere se includerli o meno nei programmi.

Ora, dopo le proteste formalizzate da alcuni genitori, insegnanti e impiegati nella scuola, anche la Bibbia e l’edizione del Diario di Anna Frank saranno sottoposti al vaglio di una commissione prima di comparire ufficialmente nei programmi scolastici.

In passato la medesima sorte era toccata a All Boys Aren’t Blue di George M. Johnson (“ammesso” solo alle superiori), Gender Queer di Maia Kobabe (poi rimosso da tutti i programmi) e The Bluest Eye del premio Nobel Toni Morrison (poi “sopravvissuto alla tagliola”).

Secondo quanto stimato dall’associazione PEN America, negli States nell’ultimo anno sono stati vietati 1.586 libri in 86 distretti scolastici di 26 Stati.

In cima alla classifica dei censori c’è proprio lo Stato conservatore del Texas (713 libri oscurati), seguito da Pennsylvania e Florida.

di: Marianna MANCINI

FOTO: PIXABAY