TRAFFIK JORDAN RAPINA TRAPPER

Jordan e Traffik hanno aggredito un operaio di 41 anni: “vogliamo ammazzarti perché sei nero”. Elia Baby è accusato di avere ferito con un coltello un 35enne

Il mondo dello spettacolo spesso incrocia quello della criminalità. Oggi sono stati arrestati tre artisti “trapper” in diverse zone d’Italia, con accuse che vanno dalla rapina al tentato omicidio.

A Bernareggio, Monza e Brianza, due noti trapper sono stati arrestati per aver rapinato un operaio 41enne nigeriano. I due, Jordan e Traffik, hanno aggredito l’uomo armati di coltello alla stazione di Carnate, gridandogli contro: “vogliamo ammazzarti perché sei nero”. Poi gli hanno rubato la bicicletta e lo zaino.

Ora sono in arresto per rapina aggravata dall’uso di armi e dalla discriminazione razziale. Jordan, 25enne, è noto alla cronaca nazionale per l’insofferenza mostrata nei confronti delle forze dell’ordine e di alcuni personaggi televisivi molto noti; Traffik ha 26 anni ed è romano: ha collezionato precedenti per rapina e altri reati.

A Olbia le forze dell’ordine hanno arrestato un trapper romano di 26 anni, Elia Di Genova conosciuto come Elia 17 Baby, che durante uan rissa ha accoltellato un 35enne di Sassari, ora in ospedale a rischio paralisi.

Il trapper è accusato di tentato omicidio: il suo fendente ha colpito alla schiena la vittima.

Elia Baby annovera migliaia di follower ed è stato identificato grazie alle testimonianze raccolte dai militari dell’Arma che hanno ricostruito tutta la vicenda. Già nel 2021 era stato arrestato per spaccio ed era finito nei guai per una rissa a Villa Borghese.

di: Micaela FERRARO

FOTO: TWITTER