L’oppositore russo ha spiegato di essere in un cella di “punizione”

Alexei Navalny ha reso noto di essere in isolamento all’interno del carcere dove si trova per “punizione”. L’oppositore russo avrebbe infatti cercato di creare un sindacato nella prigione che lo detiene e dovrebbe rimanere in isolamento tre giorni, ma Navalny è convinto che potrebbe “diventare la mia residenza permanente” a meno che “non riconsideri il mio atteggiamento“, secondo quanto gli sarebbe stato fatto ben capire dalle autorità carcerarie.

La cella nella quale si trova sarebbe una specie di minuscolo “canile di cemento” dove fa “molto caldo” e “non c’è quasi aria“. CI sarebbe solo “una tazza e un libro nella mia cella. Ho solo un cucchiaio e un piatto durante i pasti“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

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