ANSA/Fabio Murru

Distrutte serre nel sud Sardegna, in montagna senza vegetazione e il fango invade Stromboli. A Scilla alluvione lampo ha causato fiumi di fango

L’Italia è spaccata a metà dal meteo: al Nord ancora sole e caldo, con la siccità che ha prosciugato il Po rendendolo impossibile da navigare, mentre il Sud è flagellato dal maltempo.

SICILIA

Un temporale estivo violento ha colpito il messinese: le strade sono allagate e si sono registrati diversi smottamenti.

Anche Stromboli si è risvegliata in ginocchio a causa della pioggia caduta, che ha sommerso il centro abitato di acqua e fango, allagando le abitazioni, i negozi e rendendo intransitabili le strade. «I problemi maggiori si sono registrati a Stromboli, dove il fango e i detriti hanno coinvolto diverse abitazioni e reso difficile la viabilità lungo le stradine dell’isola. Non si registrano problemi a Ginostra, mentre a Lipari risulta allagato il porto di Sottomonastero e in via Amendola l’acqua piovana è entrata in alcune abitazioni e negozi. Non si registrano danni alle persone», ha spiegato la protezione civile.

Sulla spiaggia Lunga il nubifragio ha riversato a pochi passi dal mare i rifiuti che si trovavano nella vecchia discarica. Una cinquantina le persone costrette a lasciare le loro abitazioni, mentre volontari, abitanti, vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile sono a lavoro da ore, con l’ausilio di bobcat.

SARDEGNA

In Sardegna un violento nubifragio ha distrutto diverse serre e colture in pieno campo, colpendo le aziende agricole del Parteolla e dell’hinterland di Cagliari, in particolare Assemini, in pochi minuti si sono dovuti arrendere al maltempo subendo forti perdite.

Grandine e vento hanno letteralmente distrutto tutto: «Nel day after non si possono che raccogliere i cocci e cominciare l’ennesima conta dei danni. Nelle serre si tratta di quantificare le perdite mentre per le colture da campo occorre attendere alcuni giorni per avere un quadro più preciso dei danni. È un film già visto purtroppo ed al quale stiamo assistendo sempre più spesso e con continuità. I cambiamenti climatici stanno condizionando e dettando i tempi dell’agricoltura. Il clima si sta tropicalizzando e ci sta abituando ad aventi estremi. Sarebbe normale richiedere lo stato di calamità naturale ma vedendo quando è successo negli ultimi anni per colpa della burocrazia appare solo tempo perso. Ci sono infatti ancora migliaia di pratiche inevase della siccità del 2017 e delle calamità del 2018», afferma il presidente provinciale di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas.

La situazione è attualmente critica: sono state oltre 80 le richieste d’intervento dei vigili del fuoco, che hanno dato priorità alle persone rimaste bloccate in auto, mettendo in sicurezza i tetti e gli alberi a rischio caduta.

Le zone maggiormente critiche sono state Isili, Gergei, Mandas, Elmas ,dove si è allagata anche una parte dell’aerostazione, Assemini, Uta, Decimomannu e soprattutto Sestu, dove le raffiche di vento hanno letteralmente strappato un impianto fotovoltaico dal tetto di un capannone.

A Cagliari, in via Liguria, alcuni elementi di un ponteggio in una palazzina in ristrutturazione si sono staccati dalla facciata.

A Elmas un’abitazione è stata evacuata a causa del crollo del tetto e di parte della casa a causa di infiltrazioni. Sul posto è intervenuto l’ufficiale di guardia dei Vigili del Fuoco in qualità di funzionario tecnico per effettuare il sopraluogo di stabilità della struttura. «Nei prossimi giorni le tre persone che sono dovute restare fuori casa troveranno posto in una struttura ricettiva della città – spiega all’ANSA la prima cittadina – poi speriamo che possano iniziare subito i lavori di ripristino», spiega all’ANSA la prima cittadina.

MALTEMPO IN ARRIVO AL NORD

Il bel tempo nel resto d’Italia ha le ore contate: l’anticiclone africano sarà schiacciato nelle prossime ore da un fronte instabile che porterà piogge, temporali, grandinate e un calo termico su tutta la penisola.

La prima parte sarà caratterizzata da temporali, in particolare tra Liguria di Levante, Emilia Occidentale e alta Toscana. Nubi sparse invece sul resto del Nord, sole al Centro mentre altri rovesci su alcuni tratti del Sud.

A seguire, il Nordest evolverà verso una condizione temporalesca segnata da locali grandinate, colpendo soprattutto i rilievi alpini e prealpini, mentre sul resto del Paese persisteranno venti freschi e instabilità.

In tarda serata e, durante la notte, l’atmosfera andrà incontro ad una situazione maggiormente tranquilla, fatta eccezione qualche pioggia locale nelle regione del Centro, in netto anticipo ad un weekend ancora incerto.

CALABRIA

Un alluvione lampo ha trasformato la strada in un fiume di fango a Scilla, che ha trascinato via le auto in sosta per poi riversarsi in mare.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/Fabio Murru