lee yae yong

Il miliardario Lee Jae-Yong è stato graziato in Sudcorea

Ha ricevuto la grazia il miliardario Lee Jae-yong, erede e leader di fatto del gruppo Samsung, che era stato condannato per corruzioni e altri reati finanziari a gennaio in Corea del Sud: il Governo lo ha graziato con l’obiettivo di “aiutare a superare la crisi economica” del Paese.

Lee ha 54 anni ed è la 278esima persona più ricca al mondo secondo Forbes: è stato rilasciato con condizionale nell’agosto del 2021 dopo aver scontato 18 mesi di prigione.

La grazia ricevuta gli consentirà di tornare a lavorare a pieno titolo, revocando il divieto di lavoro che gli era stato imposto per cinque anni dopo la pena detentiva.

«A causa della crisi economica globale, il dinamismo e la vitalità dell’economia nazionale sono peggiorati e si teme che la crisi economica si prolunghi – ha affermato il ministero della Giustizia in una nota – Speriamo che possa guidare il motore di crescita del Paese investendo attivamente in tecnologia e creando posti di lavoro».

Insieme a lui hanno avuto la grazia altri tre uomini d’affari, tra cui il presidente del gruppo Lotte, Shin Dong-bin, che ha ricevuto una condanna a due anni e mezzo di reclusione con sospensione della pena in un caso di corruzione nel 2018.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/YONHAP SOUTH KOREA OUT