ANSA/Daniel Irungu

Ieri l’annuncio di produzione elettricità dalla seconda turbina

La diga, destinata a diventare la più grande centrale idroelettrica dell’Africa, del Gran Rinascimento etiope sul Nilo Azzurro è stata completata.

Con un progetto da 4,2 miliardi di dollari, la costruzione ha coinvolto il gruppo industriale italiano Webuild, con una mossa che, però, potrebbe aumentare le tensioni con Egitto e Sudan.

«Oggi, come vedete dietro di me, il terzo riempimento è completo. Il Nilo è un dono di Dio che ci è stato dato affinché gli etiopi ne usufruissero», ha detto il primo ministro etiope Abiy Ahmed nelle immagini mostrate alla televisione di Stato dal sito di Gerd.

Ma Il Cairo e Khartoum lo considerano una minaccia esistenziale per la loro dipendenza dalle acque del Nilo, mentre il Paese lo ritiene essenziale per il proprio sviluppo.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/Daniel Irungu