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In Italia, sul Carso la situazione è nuovamente allarmante. In Francia evacuate 10 mila persone

Sul Carso la situazione è di nuovo critica a causa di un incendio, precisamente il quinto in tre settimane, divampato a Duino, che ha costretto la chiusura dello svincolo autostradale verso Trieste, resa necessaria per consentire l’intervento dei vigili del fuoco.

Attualmente il rogo non minaccia l’asse autostradale; per sicurezza chiusa anche una fetta della statale 14.

Anche Lucca è in fiamme: bruciano i boschi fra limano e Vico Pancellorum da domenica pomeriggio ha causa di un temporale che ha scaricato due fulmini, provocando due incendi differenti. A causa della zona impervia, gli interventi sono limitati.

Sul posto oltre 50 squadre di volontariato antincendi e operai forestali all’opera nello spegnimento del fronte di fiamma, che nonostante tutto avanza aiutato nella sua propagazione anche dal vento da nord-est e dalla bassa umidità.

PORTOGALLO

Un incendio boschivo sta richiedendo l’impiego di ben 1.500 vigili, ormai in corso da diversi giorni nel parco naturale della Serra da Estrela, Portogallo centrale. Ieri si è resa necessaria l’evacuazione per precauzione di un campeggio e una spiaggia fluviale nella zona.

Attualmente sono attivi una dozzina di mezzi aerei per “continuare il lavoro di spegnimento“, ha spiegato il comandante della protezione civile Miguel Cruz al canale televisivo pubblico RTP.

Il rogo ha già consumato circa 10.000 ettari su 100.000 del parco.

LONDRA

In Gran Bretagna il caldo raggiungerà picchi tra i 35 e i 37 gradi, soprattutto nella zona meridionale, e il Met Office ha emesso l’allerta massima per la possibilità di incendi nel fine settimana, con un livello di rischio del tutto “eccezionale”.

FRANCIA

La situazione a Gironda, Francia, non cenna a migliorare: gli incendi, ancora in corso, hanno costretto le autorità ad evacuare 10mila persone.

Da ieri il rogo continua a tenere in scacco Landiras e ha bruciato 6800 ettari di terreno, come ha spiegato il prefetto delegato del dipartimento, Martin Guespereau.

La Prefettura ha dichiarato che “quasi 1.100 vigili del fuoco sono impegnati“, aggiungendo che sono in attesa “ulteriori rinforzi“.

Contesto peggiorato dalle temperature roventi che “dovrebbero continuare fino a sabato e sono combinate con aria molto secca“, creando un “rischio molto grave di scoppio di incendi”, agevolati dai “terreni particolarmente secchi dopo più di un mese di pioggia“.

Attualmente il Paese ha chiuso solo ai camion il valico di frontiera di Biriatou, provocando fino a cinque km di coda. Non aprirà fino a tardo pomeriggio.

La portavoce della Commissione Ue Miriam Garcia Ferrer ha spiegato che, su richiesta di Parigi, Bruxelles ha deciso di inviar quattro aerei della sua flotta antincendio posizionati in Grecia e Svezia.

«Germania, Grecia, Polonia, e nelle prossime ore Romania e Austria: i nostri partner vengono in aiuto della Francia per far fronte agli incendi. Grazie. La solidarietà europea è al lavoro», ha scritto su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron, ringraziando i cinque Paesi Ue che hanno offerto subito aiuti alla Francia.

In ginocchio anche il sud del Jura a causa di due incendi che sta richiedendo l’intervento di 80 vigili del fuoco e 24 autopompe, con i roghi che continuano a diffondersi verso nord dopo aver bruciato 170 ettari.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/SDIS 33 HANDOUT