maturità

Il maggior incremento di studenti premiati con la lode si registra proprio nel Mezzogiorno dove però le Regioni occupano le ultime posizioni per le prove Invalsi

Si tirano le somme dell’ultima sessione di esami di maturità in Italia, che ha visto registrare un record di 100 e lode con ben 16.384 diplomati col massimo dei voti. Si tratta di 1.147 studenti in più rispetto al 2021.

A livello geografico la quasi maggior parte di questo aumento riguarda il Mezzogiorno dove 1.344 studenti in più si sono maturati con 100 e lode. Nelle Regioni del Nord si registra invece una riduzione del dato con 279 massimi voti in meno.

Oltre al numero assoluto, cresce anche il tasso di diplomati con lode che nel 2015/16 era dell’1,1%, nel 2019 1,5% e quest’anno tocca il 3,2%. Nell’anno scolastico 2011/12 erano solo lo 0,6%.

Il divario geografico è evidente proprio in relazione a questo tasso: basti pensare che in Lombardia ci sono stati 1.053 maturati con lode rispetto ai 1.149 in Calabria, con la differenza che a Milano i diplomati totali sono stati 74.144 mentre a Reggio Calabria 18.477. Se quindi solo l’1,4% degli studenti lombardi ha avuto la lode (uno su 70), i calabresi premiati sono stati il 6,2% (uno ogni 16).

Al secondo posto nella classifica nazionale c’è la Puglia con uno studente con lode su 17; seguono Umbria (uno su 21) e Sicilia (uno su 22). La peggiore è la Lombardia, preceduta da Friuli-Venezia Giulia con uno ogni 56 e Veneto con uno ogni 52.

La controprova delle Invalsi boccia gli studenti

Il giudizio positivo sugli studenti del Mezzogiorno andrebbe però rivisto, almeno stando a quanto emerge dalle prove Invalsi. Dalle rilevazioni ministeriali risulta invece che sono proprio le Regioni meridionali a registrare i più bassi livelli di apprendimento. Nella classifica della prova di Italiano la Calabria, prima per numero di lodi, occupa infatti le ultime posizioni.

Nel quinto livello di italiano, quello più alto, non troviamo neanche Campania, Sicilia, Puglia e Sardegna. Il livello minimo si registra in Abruzzo, Lazio, Molise e Basilicata mentre in cima alla classifica ci sono proprio Lombardia e Friuli, oltre a Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.

Facendo la media delle prove di italiano, matematica e inglese, la classifica Invalsi registra i risultati migliori in Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige, con Friuli-Venezia Giulia (24% degli studenti giudicati “eccellenti”), Lombardia (22%) e Veneto (21%) al seguito. Ultime della fila Calabria e Campania con il 5%, precedute da Sicilia (6%), Sardegna (7%), Puglia (8%), Basilicata (9%).

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI