Timori in Lettonia, introdotta leva obbligatoria femminile

Giunti al 139esimo giorno di guerra i russi stanno lentamente avanzando nella conquista del Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Le truppe di Mosca stanno attaccando la strada E-40, principale via di approvvigionamento tra le città di Sloviansk e Kramatorsk.

L’avanzata russa spaventa la Lettonia, che per contenere eventuali rischi per la sicurezza derivanti dalla vicinanza alla Russia intende incrementare la spesa per la Difesa e introdurre il servizio militare obbligatorio anche per le donne. «La sicurezza – ha spiegato il presidente Egils Levits – è oggi la priorità della nostra politica: il 2,5% del Pil come spesa per la Difesa potrebbe non essere più sufficiente».

Sotto le macerie del palazzo di cinque piani colpito ieri a Chasiv Yar sono stati trovati già 34 morti, tra cui un bambino. Finora sono state tratte in salvo 9 persone. A Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale, quattro persone sono rimaste ferite in seguito a vari attacchi missilistici lanciati dalle forze russe. Lo riferisce il sindaco, Oleksandr Sienkevych, citato da Ukrainform, sottolineando che sono state colpite due strutture mediche ed edifici residenziali: «Mykolaiv è stata nuovamente oggetto di massicci bombardamenti questa mattina. Secondo informazioni preliminari, i razzi hanno colpito due strutture mediche ed edifici residenziali. Quattro persone sono rimaste ferite».

A Novaya Kakhovka, invece, i bombardamenti delle forze ucraine sulla città occupata dai russi ha causato la morte di 7 persone. So rende noto su Telegram il capo dell’amministrazione civile-militare nominato da Mosca, Vladimir Leontiev. I feriti sarebbe invece 80, 7 i dispersi.

Intanto l’intelligence britannica sostiene che la Russia starebbe reclutando detenuti nelle carceri del Paese per rafforzare le file del gruppo mercenario Wagner. A causa delle ingenti perdite di soldati, infatti, il ministero della Difesa russo, sostiene Londra, avrebbe deciso di affidarsi a metodi di reclutamento “non convenzionali”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA