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Il rover ExoMars sarebbe dovuto partito a settembre alla volta del pianeta rosso

L’Agenzia spaziale europea ha annunciato che la cooperazione con la Russia è terminata e il lancio del primo rover planetario d’Europa non partirà a settembre. Il rover ExoMars è stato infatti progettato in collaborazione tra Esa e Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, sarebbe dovuto partire proprio a settembre per andare a cercare forme di vita marziane.

Già da febbraio l’Esa aveva annunciato che a seguito dell’invasione russa la partenza era “molto improbabile”, poi a marzo era stata sospesa la cooperazione con Roscosmos sulla missione congiunta su Marte, infine oggi “il board del’Esa ha affrontato la missione ExoMars Rover e Surface Platform, riconoscendo che le circostanze che hanno portato alla sospensione della cooperazione con Roscosmos, la guerra in Ucraina e le conseguenti sanzioni, continuano a prevalere” ha scritto su Twitter il direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA / Alessandro Di Marco