Il giudice ha rinviato tutti al dibattimento, che inizierà il 7 novembre alla Corte d’Assise

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Pasquale D’Angelo ha rinviato a giudizio i 105 imputati, tra poliziotti e penitenziari, funzionari del Dap e dell’azienda sanitaria locale, dopo esser stati accusati a vario titolo di responsabilità in ordine alle violenze ai danni dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere lo scorso 6 aprile 2020.

Il prossimo 7 novembre si inizierà il dibattito davanti alla Corte d’Assise del tribunale sammaritano. Tra le accuse contestate, anche la tortura, omicidio colposo del detenuto Lakimi Hamine. Uno degli imputati, l’agente Luigi Macari, è stato prosciolto.

Il prossimo 25 ottobre si terrà l’udienza per processo con rito abbreviato per due imputati che ne hanno richiesta, tra cui il commissario capo della polizia penitenziaria Anna Rita Costanzo, ritenuta tra gli organizzatori delle violenza.

di: Federico ANTONOPULO

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