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Il Canada ha riconsegnato alla Germania le turbine russe del gasdotto

Nel consueto discorso serale, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affrontato la questione delle turbine russe del gasdotto Nord Stream che il Canada ha riconsegnato alla Germania, sottolineando che si tratta di un’eccezione alle sanzioni comminate a Mosca.

 «Il ministero degli Affari Esteri ucraino ha dovuto convocare il rappresentante del Canada nel nostro Paese a causa di un’eccezione assolutamente inaccettabile al regime di sanzioni contro la Russia – ha dichiarato il leader ucraino – La decisione sull’eccezione alle sanzioni sarà percepita a Mosca esclusivamente come una manifestazione di debolezza. Questa è la loro logica. E ora, non c’è dubbio che la Russia cercherà non solo di limitare il più possibile, ma di chiudere completamente la fornitura di gas all’Europa nel momento più acuto. Questo è ciò che viene provocato ora. Perché ogni concessione in tali condizioni è percepita dalla dirigenza russa come un incentivo per ulteriori, più forti pressioni».

Zelensky spera, quindi, che la decisione venga revocata: «Naturalmente, questa decisione su una turbina, che porta molti altri problemi, può ancora essere rivista. La Russia non ha mai rispettato le regole nel settore energetico e non giocherà ora a meno che non veda la forza».

di: Francesca LASI

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