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Il paziente era tornato da poco da un viaggio all’estero, ricoverato, è in buone condizioni

In Toscana è stato scoperto il secondo caso di vaiolo delle scimmie, nella provincia senese. L’Azienda ospedaliero-universitaria di Siena ha riscontrato la positività su un uomo appena tornato da un viaggio all’estero. Il paziente si è presentato in ospedale dopo la comparsa dei primi sintomi, ricoverato in isolamento nel reparto di Malattie Infettive e Tropicali è in condizioni stabili.

«Per prima cosa ci tengo a ringraziare i nostri professionisti per la risposta pronta e immediata al caso – ha spiegato Francesca De Marco, direttore sanitario dell’Aou Senese. – Febbre alta, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, stanchezza e ingrossamento dei linfonodi sono i primi sintomi iniziali della patologia a cui si uniscono lesioni cutanee e vescicole. La trasmissione interumana avviene attraverso il contatto stretto con fluidi e materiale infetto proveniente dalle lesioni cutanee di una persona infetta, oppure attraverso droplets in caso di contatto prolungato faccia a faccia. Inoltre il virus può essere trasmesso per contatto diretto con i fluidi corporei di una persona infetta. Così come avviene con il Covid-19, è necessario prestare attenzione agli oggetti contaminati, ad esempio indumenti, lenzuola o asciugamani, oltre che ovviamente a eventuali colpi di tosse e starnuti. Anche in questo caso i protocolli anti-contagio devono essere rispettati attentamente».

di: Flavia DELL’ERTOLE

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