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L’attivista ha annunciato sciopero della fame e della sete finché non incontrerà Draghi

L’attivista sindacale e sociale Aboubakar Soumahoro ha dichiarato all’ANSA che “il 23% delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti guadagnano meno di 780 euro al mese secondo i dati dell’Inps: l’Italia è oramai diventata una Repubblica democratica fondata sul lavoro povero“.

«A fianco a queste lavoratrici e a questi lavori impoveriti, ci sono oltre 5 milioni di persone che percepiscono una pensione mensile inferiore a 1000 euro al mese (sempre dato Inps). Le istanze di questo esercito di persone ‘invisibilizzate’ e dimenticate non sono rappresentate e le loro voci non vengono ascoltate dal Palazzo. Questa è la ragione per cui ho deciso di intraprendere lo sciopero della fame e della sete affinché il Palazzo ascolti le sofferenza del Paese Reale – ha spiegato il portavoce i Invisibili in Movimento e Presidente di Lega Braccianti Ets. – All’incontro con il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, porterò proposte concrete per dare risposte ai milioni di esseri umani che fanno fatica ad arrivare a fine mese».

Non è ancora stata fissata la data dell’incontro con Mario Draghi, ma dovrebbe avvenire a giorni.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI