Rasoulof

Fermato anche il collega Al-Ahmad per incitamento alla rivolta e minaccia alla sicurezza

Incitamento alla rivolta e minaccia alla sicurezza: è con queste accuse che i registi iraniani Mohammad Rasoulof e Mostafa Al-Ahmad sono stati arrestati. Ai due è costato caro l’hashtag #put_your_gun_down, “metti giù la pistola”.

I due avevano avviato una protesta sui social contro le repressioni della Polizia iraniana, negli ultimi mesi sfociate in diversi episodi di violenza. Fra tutti, la manifestazione della popolazione in seguito al crollo dell’edificio nella città di Abadan.

Le rimostranze della popolazione, che protesta contro la mala gestione della classe dominante e la negligenza delle amministrazioni locali, sono state sedate dalla Polizia con lacrimogeni e armi.

Rasoulof e Al-Ahmad avevano anche diffuso una lettera aperta, firmata da altre 70 personalità del cinema iraniano, per denunciare “la corruzione, l’inefficienza e la repressione“.

Due anni fa Rasoulof non aveva potuto ritirare l’Orso d’oro al Festival di Berlino per Il Male non Esiste perché il Governo di Teheran non lo aveva autorizzato a viaggiare.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ IAN LANGSDON / STF