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Il quotidiano The Independent, è entrato in possesso di una copia della fattura per la ristrutturazione dell’appartamento

Il quotidiano The Independent è entrato in possesso di una copia della fattura per la ristrutturazione dell’appartamento di Downing Street, conosciuto come il Wallpapergate, il primo degli scandali che hanno portato al via le investigazioni su Johnson.

Fattura che ammonta a oltre 200 mila sterline e include un carrello per bevande da 3.675 sterline, appartenuto probabilmente al ballerino Rudolph Nureyev quando viveva a Parigi, una carta da parati dorata per il valore di 2.260, due divani da 15 mila sterline, una pittura da 3000, un tappetto e una tovaglia da ben 7000 e 500 sterline. Al tutto bisogna aggiungere i costi dell’interior designer Lulu Lytle

I lavori nel complesso sono costati 208.104 sterline, costo inviato all’Ufficio del Gabinetto nel 2020 per l’approvazione. Dopo i 30.000, il resto del costo fu segretamente finanziato da Lord Brownlow e dal Partito conservatore fino a quando, nel febbraio del 2021, scoppiò lo scandalo sui media e ad aprile dello stesso anno.

Con l’hashtag #costofliving e #leaked200000 i britannici stanno puntando il dito contro Johnson in un momento in cui il costo della vita è alle stelle e il Paese in una profonda crisi politica.  

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA