Istat povertà

Dal 2005 in Italia la povertà assoluta è più che raddoppiata con un milione e 960mila famiglie nel 2021

«Se non ci fosse stato il reddito di cittadinanza e il reddito di emergenza avremmo avuto un milione di poveri in più in Italia»: è questo il verdetto emerso nel Rapporto annuale dell’Istat presentato dalla coordinatrice Linda Laura Sabbadini.

L’Istat fa riferimento a tutte le misure di sostegno economico relative al 2020, in particolar modo al reddito di cittadinanza e di emergenza, che hanno sostenuto circa 500mila famiglie che altrimenti ora si troverebbero in condizione di povertà assoluta.

Senza questi sussidi l’intensità della povertà nel 2020 si sarebbe attestata al 28,8%, ben 10 punti sopra al dato osservato del 18,7%.

I dati arrivano proprio mentre ferve in Parlamento il dibattito sull’istituto del Reddito di Cittadinanza che alcuni vorrebbero cancellare, altri rimodulare.

Nonostante la spinta di queste misure di sostengo, dal 2005 la povertà assoluta in Italia è più che raddoppiata, con le famiglie che versano in condizioni di massima indigenza passate da poco più di 800mila a un milione 960mila nel 2021.

A livello individuale, il numero di persone in povertà assoluta è quasi triplicato, da 1,9 a 5,6 milioni, ossia il 9,4% della popolazione totale.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO