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Il leader pentastellato torna a parlare del documento consegnato al premier Draghi

Il leader pentastellato Giuseppe Conte torna a parlare del documento consegnato al premier Mario Draghi che elenca le richieste dei Cinque Stelle al Governo per restare nella maggioranza. Reddito di cittadinanza, salario minimo e aiuti a imprese e famiglie sono i punti cardine del testo.

«Le urgenze sono oggi. Quando dico che il premier Draghi di fronte a un documento così serio deve poter dare delle risposte concrete, è ovvio che deve fare delle verifiche ma non possiamo aspettare né mesi né settimane – ha dichiarato Conte – Noi ci siamo se la risposta è sì, altrimenti se la risposta dovesse essere no, noi non ci siamo ma per responsabilità. Nel documento non troverete premure M5s, né un libro dei sogni, qui trovate le urgenze del Paese. E se a queste urgenze, in una situazione serissima, drammatica, non diamo una risposta, capite che non ci sono le condizioni per continuare a condividere una responsabilità rispetto a processi decisionali in cui noi siamo stati marginali».

Il presidente del Movimento 5 Stelle ha poi affermato di aspettarsi risposte anche da altre forze politiche. «Sul documento ci aspettiamo una valutazione anche da altre forze politiche, anche dal Pd. È su questo che si può ragionare di alleanze – continua l’ex premier – Campo largo? Andiamo vedere quali sono i soggetti, devono essere soggetti che danno garanzie di affidabilità e di leale collaborazione, perché se non si prendono degli impegni agli occhi dei cittadini ma non si può essere conseguenti».

di: Francesca LASI

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