Eni: si metta il Paese in condizione di avere una continuità di forniture

Secondo quanto dichiarato dal direttore public affairs di Eni, Lapo Pistelli, durante un’audizione sulla Sicurezza dell’approvvigionamento in commissione Industria al Senato, si sta rendendo la necessità e il bisogno di “mettere il Paese in condizione di avere una continuità di forniture contro l’eventualità di un razionamento” di gas, sottolineando che “noi stiamo andando a passo spedito verso il 90% della capacità stoccaggio” e che Eni ha raggiunto “da una settimana il livello di stoccaggio che aveva avuto nell’ottobre 2021, stiamo operando con Snam e Gse per vedere come coprire eventuali volumi mancanti“.

Pistelli ha ribadito con “forza l’iniziativa governo” per la “temporanea introduzione del price cap” per il gas che agisca a livello europeo

Esclusivamente per l’Italia “non sarebbe efficace e invece sarebbe controproducente“, perchè il mercato italiano “è molto interconnesso” e “ci sarebbe un effetto fuga” con la contrattazione che “dirotterebbe su altri hub più remunerativi e per i consumatori ci sarebbe il rischio concreto di interruzione forniture“.

Nel frattempo la Libia ha fatto sapere che taglierà del 25% le esportazioni di gas all’Italia, al fine di dare priorità al fabbisogno locale. Il Governo di Tripoli ha dichiarato di aver bisogno del gas per soddisfare la domanda interna e presumibilmente per garantire il funzionamento delle stazioni elettriche nel corso dell’attuale crisi legata agli approvvigionamenti elettrici della Libia.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI