desaparecidos argentina

Quattro ex militari sono stati ritenuti colpevoli anche di aver organizzato i “voli della morte”

Dopo tre anni e tre mesi, è arrivata l’ultima parola sul caso del Campo de Mayo: il Tribunale Federale della città di Buenos Aires di San Martìn ha condannato 23 imputati fra ex ufficiali militari e di polizia per crimini contro l’umanità.

I militari sono stati accusati di rapimento, sequestro di minori, tortura, omicidio e rapina ai danni di 347 vittime; quattro imputati sono stati riconosciuti colpevoli anche di aver organizzato i cosiddetti “voli della morte”, il lancio in mare di prigionieri vivi.

Le condanne sono arrivate grazie alle deposizioni di quasi 750 testimoni. In totale sono stati comminati 10 ergastoli, di cui uno al 98enne Santiago Omar Rivero già agli arresti domiciliari.

Altri 9 ex membri dell’esercito hanno ricevuto condanne dai quattro ai 22 anni di carcere. Tre imputati sono morti nel corso del processo, uno è stato escluso per incapacità.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/Mario Guzman