I giudici hanno ridotto da cinque a tre anni la misura di sicurezza della libertà vigilata a fine pena

Confermata la condanna a 20 anni per Massimo Sebastiani, l’uomo che uccise Elisa Pomarelli lo scorso 2019, strangolandola e nascondendone il corpo sulle colline in provincia di Piacenza.

La decisione è stata presa dalla Corte di Assise di appello di Bologna, oltre ad aver deciso la riduzione da cinque a tre anni in merito alla misura di sicurezza della libertà vigilata a fine pena, con concessione dell’attenuante del risarcimento in relazione alla soppressione di cadavere.

Massimiliano Rossi, il pg, aveva richiesto la conferma della sentenza di primo grado, con concessione attenuante e assenza della continuazione tra i reati.

Presenti anche le attiviste di Non una di Meno, che aveva pubblicato su Facebook un post: «Ha confessato. Non è psichiatrico. Ha preso 20 anni. Ne vuole meno. Quanto vale la vita di una donna?».

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/Paola Pinotti/Piacenzasera.it