Delitto per il quale venne arrestato e poi scarcerato dopo 14 giorni

Patrick Lumumba, considerata la “seconda vittima” dell’omicidio di Meredith Kercher, ha affermato: «È stata molto molto, molto dura, un tunnel buio ma ora grazie a Dio ne sono uscito», delitto per il quale è stato arrestato e scarcerato 14 giorni dopo, prosciolto immediatamente perché completamente estraneo a quanto successo. Di questi giorni trascorsi in prigione, l’uomo sottolinea “una grande tristezza“.

Da tempo, Lumumba si è trasferito in Polonia: «Ora vivo con la mia famiglia a Cracovia dove sono socio maggioritario di un’azienda di sub-appalto», sottolineando che per lui “è difficile da dimenticare completamente” quanto gli è successo e che “lo porterò nella tomba” ha affermato. «Non bisogna mai dimenticare – ha sottolineato ancora – Meredith ma io mi sono sempre considerato la seconda vittima. Ricordo i primi tre giorni da solo in cella, innocente senza sapere cosa era successo, l’isolamento, il muro davanti alla finestra. Già dalla questura pensavo che sarei tornato subito a casa perché mi fidavo».

Lumumba ha concluso affermando che ormai per lui è “un capitolo chiuso e sono fuori dal tunnel“.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/Claudio Sebastiani