Obiettivo porre fine al sistema dell’era coloniale che lo vieta

Secondo quanto riportato dal Guardian, il governo della Sierra Leone ha deciso di appoggiare un disegno di legge con l’obiettivo di legalizzare l’aborto e mettere un punto al sistema dell’era coloniale che lo vieta. La decisione è stata accolta come “monumentale” dalle donne e dagli attivisti partecipi per la causa.

Julius Maada Bio, il presidente, ha dichiarato che il suo gabinetto ha appoggiato all’unanimità un disegno di legge sulla maternità che renderebbe accessibile l’aborto in un Paese dove le interruzioni di gravidanza sono consentite solo quando la vita di una madre è in pericolo.

«In un momento in cui i diritti alla salute sessuale e riproduttiva delle donne vengono revocati o minacciati, siamo orgogliosi che la Sierra Leone possa ancora una volta guidare con riforme progressiste», ha sottolineato Bio, in riferimento alla decisione della corte suprema americana.

di: Federico ANTONOPULO

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