Il capo di Stato uscente ha assicurato un passaggio trasparente dei poteri

Si è tenuto ieri sera il primo incontro ufficiale tra il presidente uscente colombiano Ivàn Duque e il suo successore di sinistra Gustavo Petro che poco prima aveva ricevuto dal titolare del Registro nazionale elettorale, Alexander Vega, le credenziali di capo di Stato per il periodo 2022-2026.

Sono state diffuse fotografie e un breve video dell’incontro ma non è trapelato alcunché sulla discussione tra i due, avvenuta nella sede del Governo a Bogotà.

Attraverso le sue reti sociali Duque ha brevemente commentato la riunione: «Ci siamo riuniti ora nella Casa de Nariño, con @petrogustavo. Un incontro in cui abbiamo discusso dell’inizio del processo di trasferimento dei poteri che porteremo avanti in modo armonioso, istituzionale e trasparente».

Duque ha più volte confermato un passaggio di potere stabile. Benché in campagna elettorale non si sia risparmiato colpi anche violando le leggi (spesso non ha rispettato la regola del silenzio prevista nei suoi riguardi dalla normativa colombiana mostrando indirettamente i suoi favori per il candidato indipendente conservatore Rodolfo Hernández), una volta conosciuto il risultato del ballottaggio ha telefonato a Petro per congratularsi con lui e fargli sapere che tutto era pronto per il processo di transizione.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA